Spettacolo "Sotto il segno di Antigone"

Costruito nel 2005/2006 su richiesta dell’attrice e direttrice artistica del Teatro Biagi D’Antona di Castelmaggiore Francesca Mazza come spettacolo-dibattito da presentare agli studenti delle Scuole Medie Superiori, il lavoro, dopo l’anteprima imolese del 25 gennaio 2006, è andato in scena il 27 gennaio 2006 nel teatro sopra indicato, ed è stato replicato il 27 gennaio 2007 al Teatro Osservanza di Imola, per le scuole superiori imolesi in collaborazione con il Comune d’Imola.

Lo spettacolo intesse quadri corali e letture, e racconta storie – di giovani soprattutto – che patirono le leggi razziali, dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite: storie di chi venne sommerso e sparì nel buio della Shoah e delle deportazioni, storie di chi si oppose e morì nell’ora della violenza e della guerra, ma anche storie di chi si salvò e poté testimoniare.

Le pagine di vita raccolte/raccontate da T.I.L.T sono state poste sotto il segno di Antigone, la ragazza greca di cui Sofocle ci dice che in nome di una sua legge di carità, di una norma scritta nella sua coscienza, disobbedì alle leggi del tiranno di Tebe.

Pur dotato di una struttura precisa, lo spettacolo ha la flessibilità necessaria per aprirsi a nuove storie.
Fin dalle origini si è nutrito di incontri, ha accolto le sollecitazioni di varie persone con le quali la storia della Shoah ci ha messo in contatto. Ricordiamo in particolare Elena Romito che ci ha “passato” la storia di Mario Finzi, pianista e compositore bolognese morto ad Auschwitz.

Ogni anno T.I.L.T. si propone di accogliere altre storie, come quella di Amalia Fleischer, austriaca, ma vissuta a Faenza dal 1938 fino alla partenza per Auschwitz nel 1944, e quella di Ezio Bolaffi, professore di latino che si rifugiò a Imola.

Durata: 55’ circa.

Edipo e lettore: Massimiliano Buldrini
Antigone e lettrice: Marianna Morabito
Coro: Rosa Alfieri, Carmine Cataldi, Corrado Dal Pozzo, Cristina Gallingani, Lorenza Ghini, Simona Orsini, Luca Tanieli
Regia e scelta delle musiche: Massimiliano Buldrini
Tecnico luci e suono: Erika Agresti
La drammaturgia originaria è di: Massimiliano Buldrini, Debora Serravalle, Giuliana Zanelli

Il gruppo si rende disponibile a organizzare incontri sia sui temi dello spettacolo, sia sui percorsi di ideazione e realizzazione dello stesso.

Referente: prof. Giuliana Zanelli, 0542/20296; 339/6094616; e-mail iuzan@tin.it

Le iniziative di T.I.L.T. per il Giorno della Memoria in questi anni si sono svolte con il sostegno del C.I.D.R.A. e di Con.AMI.

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